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Spring is back: 5 cose da fare a Cagliari in primavera

La primavera a Cagliari è pura magia: le temperature miti, calde ma non troppo, ti faranno vivere il luoghi della Città in modo unico, circondato dai colori e dai profumi che solo questa stagione ci sa donare. 

Finalmente è tornata la primavera! A Cagliari, poi, da fine marzo ai primi di giugno è davvero magica. Oggi, quindi, vogliamo darti (almeno) 5 buoni motivi per organizzare la tua prossima vacanza a Cagliari in primavera, raccontandoti luoghi, eventi e tradizioni che proprio non dovrai perdere. Per agevolarti nell’organizzazione, ad ognuno di essi assoceremo una struttura Birkin in cui ti consiglieremo di soggiornare, perfetta per vicinanza o atmosfera.

1. Mare profumo di mare: primo bagno della stagione a Cagliari

Le spiagge di Cagliari, da marzo a giugno, sono il luogo ideale per concedersi il primo bagno, la prima tintarella e il primo piatto di spaghetti vongole e bottarga fronte mare della stagione, meglio se accompagnato da un buon bicchiere di vermentino.

Il Poetto, Calamosca, Cala Fighera, ma anche la piccola spiaggetta del Borgo Sant’Elia, come già vi avevamo raccontato in questo vecchio articolo, sono tutto ciò di cui avrete bisogno se cercate luoghi belli, ma poco affollati, facilmente raggiungibili in auto, in bus oppure in bicicletta, e circondati da servizi e attività come bar e ristoranti. L’acqua sarà senz’altro gelida, ma per i più temerari sarà impossibile rinunciare ad un bagno rigenerante nelle acque cristalline cagliaritane.

La struttura Birkin che vi consigliamo? Senz’altro i Birkin Apartments, posizionati subito fuori il Parco Regionale di Molentargius dal quale potrete raggiungere, in pochi minuti e con qualsiasi mezzo, le spiagge di Cagliari. Per i più dinamici, in struttura sarà possibile richiedere l’utilizzo delle biciclette, così da potervi avventurare prima dentro il Parco e poi giungere alla lunga spiaggia del Poetto.

2. Settimana Santa a Cagliari: riti e antiche tradizioni

Il ponte di Pasqua e Pasquetta è sicuramente il momento ideale per concedersi qualche giorno in più a Cagliari. Oltre a poter approfittare del bel tempo e delle spiagge poco affollate, durante la settimana del 17 e 18 aprile, quindi per Pasqua e Pasquetta, sarà anche possibile assistere ai tradizionali riti della Settimana Santa.

A Cagliari per la settimana Santa si rievocano riti e tradizioni secolari, che dopo lo stop degli ultimi due anni nel 2022 sarà bello finalmente riscoprire, tra cerimonie di ascendenza medievale e iberica, processioni ed eventi principalmente svolti nel centro storico di Cagliari, quindi nei quartieri di Marina, Villanova e Stampace, e organizzati dalle antiche confraternite della Città.

La Settimana Santa inizia con la Processione dei Misteri, che si tiene il venerdì precedente la Domenica Delle Palme, durante la quale sette simulacri vengono accompagnati nelle sette chiese del centro storico. Il giorno più importante per i fedeli è il Venerdì Santo, durante il quale si celebra la processione accompagnata dai canti tradizionali e i suoni dei tamburi. Infine, la domenica di Pasqua, il 17 aprile, avviene l’Incontro, quindi la processione in cui i simulacri del Cristo e della Madonna si ricongiungono.

Vista la posizione centrale in cui si terranno i riti e le processioni, vi consigliamo di soggiornare nel nostro Birkin Marina, nel cuore dell’omonimo quartiere e a due passi da Villanova e Stampace.

3. Festa di Sant’Efisio, un rito che unisce

Per Cagliari la primavera è speciale per tanti motivi. Tra questi, vi è senza dubbio la celebrazione del rito religioso più importante dell’anno, non solo per la Città di Cagliari, ma anche per i paesi limitrofi. Il primo maggio a Cagliari, oltre a poter festeggiare la Festa dei lavoratori, potrete assistere alla tradizionale e suggestiva Festa di Sant’Efisio, che quest’anno conta la sua 364^ edizione.

La processione, o meglio il pellegrinaggio che da Cagliari accompagnerà il Santo a Pula, si apre con i tradizionali carri a buoi del campidano, seguiti dai numerosi gruppi Folk provenienti da tutta l’Isola, seguiti poi dai cavalli e dal cocchio ospitante Sant’Efisio. Il corteo, con partenza da Via Azuni, seguirà il tradizionale percorso all’interno del quartiere Stampace, per poi dirigersi verso la Chiesa di Giorgino. Il 4 maggio la manifestazione si chiude con il rientro del Santo dalla Città di Pula, intorno alle 22.

Il rito è fortemente sentito dagli abitanti dell’Isola. Un evento che ti consigliamo di non perdere se sceglierai di visitare Cagliari tra fine aprile e i primi di maggio. Per dormire, in questo caso, ti consigliamo il nostro Birkin Porto 1870 che con la sua posizione centrale nella Via Roma, ti permetterà di vivere in prima fila tutta la manifestazione.

4. Musei ed eventi culturali

A Cagliari, la primavera porta buone nuove anche nel mondo culturale. Eventi, mostre e visite guidate animano la Città e la rendono ancora più speciale per chi sceglie di farle visita per un breve weekend.

Iniziamo, quindi, con le prossime Giornate del FAI di Primavera, in programma il 26 e 27 marzo, durante le quali a Cagliari sarà possibile visitare le Saline Conti Vecchi, sito archeologico industriale degli anni Trenta che si racconta attraverso allestimenti d’epoca, documenti storici e video proiezioni immersive.

Fino al 12 giugno, presso la Galleria dello Sperone al Bastione Saint Remy, potrete visitare la nuova mostra temporanea Galileo Galilei – Misurare l’infinito. Ideale da visitare con i bambini, ma molto divertente anche per gli adulti, espone la ricostruzione delle macchine dello scienziato affiancate a dodici opere della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Civici.

Fino al 22 maggio, all’EXMA è possibile visitare la mostra temporanea “Non puoi uccidere il tempo col cuore“ l’esposizione progettata da Salvatore Campus, mostra le opere pittoriche di Silvia Mei, Narcisa Monni, Veronica Paretta, Vincenzo Pattusi, Paolo Pibi e Giuliano Sale, generazione artistica degli anni ’70 e ’80, viaggiatori e conoscitori del mondo, ma sempre legati alle proprie origini.

In questo caso, vi consigliamo di soggiornare nel nostro Birkin Castello. Il quartiere che lo ospita, infatti, è anche sede dei più importanti centri museali e culturali della Città.

5. Natura e…tulipani

Visto che siamo in primavera, non possiamo non citare un’interessante gita fuori porta che potreste fare durante il vostro soggiorno primaverile a Cagliari. Da qualche anno in primavera, nei paesi di Turri e Pimentel, è possibile visitare due bellissimi giardini di Tulipani che celebrano la fioritura di questo fiore.

Il primo, nel Comune di Turri, conosciuto con il nome di “Tulipani in Sardegna” permette, previa prenotazione, di essere visitato e di acquistare i bellissimi tulipani appena tagliati. Il secondo, posizionato nel Comune di Pimentel e chiamato “Il giardino di Lu“, allo stesso modo permette di essere visitato e di acquistarne i fiori. Nota di merito, quest’ultimo divulga e sostiene importanti progetti di ricerca, formazione e informazione sul tumore ovarico, iniziative benefiche e di volontariato organizzate dall’Associazione omonima.

Il primo dista da Cagliari circa 50 minuti, il secondo mezz’ora soltanto. Una gita fuori porta di mezza giornata, che vi consentirà di conoscere un altro lato dell’Isola in questa bellissima e profumatissima stagione.

Speriamo che i nostri consigli per visitare Cagliari in primavera vi siano piaciuti. Seguiteci per scoprirne di nuovi, per tutti i gusti e in tutte le stagioni, sul blog e sui nostri social.

Molentargius: 5 nuovi sentieri per scoprire il Parco

Il Parco di Molentargius è una delle nostre location naturalistiche preferite a Cagliari. Sarà perché è sede dei nostri Birkin Apartments, oppure perché pensiamo sia tra i Parchi naturali più belli e caratteristici della Città. Ciò che conta è che il Parco è sempre più ricco di elementi che lo rendono unico nel suo genere, attirando a sé tanti tipi di viaggiatori ed esploratori, e questo non può che renderci felici.

Tra le tante cose, infatti, qualche giorno fa sono stati annunciati i 5 nuovi percorsi che consentiranno ai visitatori di conoscere il Parco, e il suo circondario, da nuove prospettive. I percorsi, di quasi 20 Km totali, sono in gran parte percorribili, oltre che a piedi, in bici e a cavallo. Altro grande aspetto degno di nota che posiziona Cagliari tra le migliori mete turistiche eco-sostenibili, che pone cura e attenzione alla mobilità verde.

I 5 nuovi percorsi di Molentargius, realizzati dall’Ente regionale in collaborazione con Forestas, Cai Cagliari e il Rotary Club Cagliari, non sono ancora del tutto definiti, ma in via di costruzione. Sono già presenti segnaletica e frecce per indicare direzioni e tempi di percorrenza, ma sono comunque in via di implementazione e aggiornamento in  tutta l’area del Parco.

I sentieri sono alla portata di tutti, dai più piccoli agli adulti più allenati: percorsi di lunga e breve durata per guardare il Parco di Molentargius e la sua natura in modo nuovo.

Tanti percorsi, uno più bello dell’altro

Uno dei 5 percorsi (700), il più lungo, è quello che vi permette di raggiungere il territorio di Quartu Sant’Elena partendo da Cagliari, dal quartiere La Palma, e passando per le vasche evaporanti, il rollone ed il ricovero dei forzati. 5,9 Km percorribili a piedi, in bici o a cavallo, in gruppo o in solitaria, immersi nella natura del Parco con vista sulle acque colorate dell’ex salina. L’itinerario può essere percorso anche al contrario, come suggerito dal sito Sardegna Sentieri, da cui potete scaricare la mappa dettagliata: Sentiero 700 – Quartu La Palma

Il secondo sentiero (701), di 4,7 Km, è quello che costeggia lo Stagno di Molentargius Bellarosa maggiore con partenza dal quartiere La Palma e arrivo in Via della Musica a Quartu Sant’Elena. E’ un percorso interno, in cui si attraversa tutta l’area attrezzata del Parco, fino ad affacciarsi sulle vasche delle saline in località Perda Bianca. La strada è sterrata ed è percorribile a piedi, in bici e a cavallo. Da questo sentiero è possibile collegarsi ad altri due percorsi, il sentiero 701-A ed il 701-B. Sul sito di Sardegna Sentieri la mappa dettagliata: Sentiero 701 – La Palma Via della Musica

Il terzo sentiero (702), un po’ più breve degli altri, collega ancora i due territori di Quartu Sant’Elena e Cagliari, con partenza sempre dal quartiere La Palma. I 3 Km di percorso si caratterizzano per l’incontro tra l’architettura industriale e l’avifauna che insieme rendono unico il Parco di Molentargius. Il sentiero si sviluppa su strada asfaltata, sterrata e pista ciclabile ed è percorribile sia a piedi che in bicicletta. Infine, l’arrivo al Poetto ripagherà di certo la fatica del percorso. Sul sito di Sardegna Sentieri la mappa dettagliata: Sentiero 702 – La Palma Ippodromo

I sentieri 703 e 704 sono quelli più brevi, dalla percorrenza di 15/30 minuti ciascuno. Il primo rimane all’interno del quartiere La Palma, attraversandolo fino a raggiungere Via dei Tritoni. Il secondo, invece, di 2 Km circa, attraversato Viale Colombo, rientra nel Parco mantenendosi nel Comune di Quartu giungendo fino al parcheggio sterrato di via Is Arenas – Via Don Giordi.

Sul sito di Sardegna Sentieri trovate le mappa di tutti i sentieri: Sentieri Parco di Molentargius

A fine percorso e dopo tanta fatica, ci si merita il giusto riposto. Quindi, se parliamo di Molentargius la soluzione ideale per dormire e riposare bene sono i nostri splendidi Birkin Apartments, posizionati di fianco all’ingresso del Parco di Cagliari.

Oltre a darvi una location più unica che rara, i Birkin Apartments sono l’ideale per chi cerca quiete, riservatezza e indipendenza. Infatti, gli appartamenti sono dotati di tutto il necessario per vivere al meglio la propria vacanza, breve o lunga che sia, ampi spazi sia all’interno che all’esterno, un parcheggio privato all’interno della proprietà e se proprio si desidera fare un giro in centro Città, in auto ci vorranno solo 10 minuti per raggiungerlo.

Soluzione perfetta per le famiglie, che oltre a musei, spiaggia e divertimento, desiderano allontanarsi dal caos cittadino e godere del silenzio e del ritmo lento della natura.

Per maggiori info o prenotazioni visita la pagina del sito web dedicata ai Birkin Apartments.

Speriamo che i nostri aggiornamenti vi piacciano e vi aiutino a conoscere e visitare meglio la Città di Cagliari e le sue meraviglie. Continuate a leggerci e seguirci per tenervi sempre aggiornati sulle novità, sul blog e sui nostri social.

Natale a Cagliari: 8 (+1) idee regalo da acquistare in Città

Anche a Cagliari è iniziata la corsa ai regali di Natale, così abbiamo pensato “perché non dare qualche consiglio sui vari tipi di regali che potrebbero essere acquistati in Città?“. In questo modo, oltre a darti nuove idee, ti faremo conoscere realtà cagliaritane che forse ancora non conosci, dal food al mondo dei libri, del desing e del vintage.

Certo, di idee regalo si potrebbe parlare un giorno intero, ma in questo articolo troverete citate realtà commerciali uniche e originali della Città di Cagliari, che si sono sapute abilmente differenziare dalla concorrenza per qualità, professionalità e si, anche per gentilezza e simpatia, quindi da noi altamente consigliate.

Iniziamo!

Food & Drink: regali sempre molto apprezzati!

Di questa categoria potremmo scrivere un libro intero, ma faremo una piccola selezione di ciò che potrebbero essere regali speciali, perché speciale è la cura con la quale questi cibi vengono preparati.

  1. Iniziamo dal dolce: il Panettone artigianale del Maestro pasticciere e cioccolatiere Leonildo Contis, che potrai acquistare a pochi passi dal nostro Birkin Porto 1870, nel quartiere Marina in Via Concezione, 7. Il Panettone di Leonildo deriva da una lunga tradizione pasticcera famigliare, iniziata nel 1924 a Sanluri e arrivata oggi alla terza generazione. I gusti proposti sono davvero tanti: da quello tradizionale a quello con il cioccolato, mela e cannella, frutti rossi oppure cioccolato bianco, pistacchio e limone candito.
  2. Sempre a pochi passi dal nostro Birkin Porto 1870, in Vico dei Mille 1, trovi la Bottega Sabores. Al suo interno, oltre a poterti concedere un buon aperitivo, potrai scegliere i migliori prodotti artigianali dell’enogastronomia sarda in una selezione di cesti e box natalizi. Tra i nostri preferiti il Cesto di Natale classico, composto da Moscato Sabores, Panettone artigianale, Pecorino di latte crudo, Salsiccia di Suino, Pane carasau, Cioccolato e Confettura di pesche e zafferano. Un regalo perfetto per gli amici più golosi.
  3. Per gli amanti del vino, invece, ti consigliamo di visitare l’enoteca (ma non solo) Bel Mangiare, in Viale Sant’Avendrace 119. Qui, oltre a trovare tantissimi prodotti enogastronomici locali, potrai scegliere tra una selezione di vini delle migliori cantine nazionali e di birre artigianali. Gli amici di Bel Mangiare ti sapranno accompagnare nella scelta, consigliandoti quale buon cibo accompagnare al vino che avrai scelto.

Libri, Design & Vintage

Per gli amici amanti della carta stampata, ma anche per tutti coloro che amano il design, il vintage, la moda e l’arte in generale, ecco qualche idea regalo:

  1. In un momento storico in cui gli e-commerce fanno record di incassi, ci sono alcune realtà “offline” che si differenziano per unicità e qualità del prodotto, tra queste vi è senz’altro la Libreria di Via Sulis a Cagliari. Non un semplice bookshop, ma un luogo in cui trovi pezzi unici di design, dai più iconici a quelli più moderni, pezzi vintage e una ricca sezione dedicata alla fotografia, con proposte regalo che spaziano davvero per tutti i gusti. Da non perdere la collezione limited edition di Antonio Marras e i poster dedicati a Cagliari di Stefano Asili.
  2. Per chi ama il design dei tessuti, non possiamo che consigliarvi le “opere d’arte” di Caterina Quartana, textile designer sarda che ogni anno realizza collezioni d’arredo e di moda davvero uniche, dai cuscini alle sedute, dalle sciarpe alle pochette. Da anni ci affidiamo alla sua creatività e professionalità per i tessili dei nostri Birkin Hotel, e per Natale pensiamo possano essere dei regali davvero originali per una mamma, un’amica o una sorella.
  3. Per gli amanti del design, in Viale Trieste 37 trovi lo show room Passamonti dove, tra le varie cose, puoi acquistare piccoli o grandi complementi d’arredo dei Brand più famosi. Molto particolari le Vitra Design Museum, una collezione di piccole riproduzioni in legno, plastica o metallo delle più celebri opere del design italiano ed internazionale.
  4. Per il vintage in Città, invece, basta dire Recyclerie, lo shop di Via Garibaldi 74 ormai diventato una garanzia per chi cerca abbigliamento e accessori vintage, provenienti da tutto il mondo: dalle borse ai gioielli, dalle polaroid ai vestiti e gli occhiali da sole. Un vero paradiso per gli amanti dell’usato, ma di qualità.
  5. Ultima idea regalo, ma non meno originale, è il servizio di Annalisa di Malia Concept store, che oltre a vendere collezioni d’abbigliamento e accessori ricercati e innovativi nello Shop di Via Giampiero Chironi 36, offre la possibilità di passare qualche ora in sua compagnia per una consulenza one to one, così da poter scegliere i capi giusti con calma, in uno spazio intimo e riservato.

Esperienze in Città: regali unici da condividere insieme

Come non menzionare la sezione esperienze? In questo campo rientriamo anche noi, ovviamente. Infatti, pensiamo che un soggiorno presso una delle nostre strutture possa essere particolarmente apprezzato per chi cerca relax e benessere in Città durante le festività natalizie.

Per questo motivo, se sei alla ricerca di un regalo di natale diverso, da condividere con la tua dolce metà o un vecchio amico/a, ti consigliamo di prenotare un soggiorno nei nostri Hotel, accompagnato da un imperdibile visita alla Città di Cagliari che durante le festività natalizie si accende di una luce ancora più speciale.

Per farlo ti basterà controllare le nostre proposte e scegliere la data che preferisci dal nostro sito web: ad attenderti, oltre che le nostre camere posizionate in location uniche, come il quartiere Castello o i portici di Via Roma, avrai una colazione al mattino che renderà ancora più magico il tuo pernottamento al Birkin Hotel.

Speriamo che i nostri consigli ti abbiano dato buoni spunti per i prossimi regali di Natale, e magari chissà, ci vedremo durante le festività se sceglierai di regalare l’esperienza dei Birkin Hotel a qualcuno a te caro. Continua a leggerci e seguirci per scoprirne altre idee e consigli, per tutti i gusti e in tutte le stagioni, sul blog e sui nostri social.

Sardegna dietro l’angolo: 4 itinerari partendo dai nostri Birkin Hotel

Cagliari, oltre al suo fascino storico, paesaggistico e culturale, possiede una peculiarità che per chi sceglie di soggiornarci: la sua posizione strategica!

Posizionata nella parte meridionale dell’Isola, risulta la miglior soluzione per chi sceglie di visitare la Sardegna, ma ha poco tempo a disposizione. Essendo Capoluogo di Regione, i collegamenti mare, terra e cielo sono numerosi, consentendo ai turisti di poterci arrivare in qualsiasi modo e stagione dell’anno. Dall’aeroporto di Cagliari-Elmas, che collega la Città al resto d’Europa, ai traghetti da e per l’Italia, fino ai collegamenti stradali da nord a sud, Cagliari diventa il crocevia ideale per chi sceglie di scoprire l’Isola in mobilità.

Da qui, ci piace pensare che la nostra Città abbia sempre la Sardegna dietro l’angolo, con le sue mille sfaccettature: quella più romantica e tradizionale, quella avventurosa e dinamica, fino a quella più glamour e ricercata. Un punto di incontro e d’arrivo per scoprire, ad ogni percorso, la vera essenza di quest’Isola. 

È per questo motivo, quindi, che ci sentiamo fortunati ad avere la nostra Birkin Collection collocata in alcune delle location più esclusive della Città: da loro è infatti possibile raggiungere in breve tempo tanti altri luoghi dell’Isola, sfruttando posizione strategica e collegamenti interni.

Così abbiamo pensato:

Perché non proporre ai nostri lettori 4 itinerari ispirati alle nostre strutture Birkin? Luoghi facilmente raggiungibili da Cagliari, con viaggi di breve o media percorrenza, che in qualche modo richiamano lo stile, l’anima e la natura di ogni struttura. Iniziamo!

1. Birkin Marina: una gita vista mare nel Sinis

Proprio come il nostro Birkin Marina si affaccia sul mare di Cagliari, anche il suo itinerario doveva essere “vista mare”. Per questo motivo abbiamo scelto l’Oristanese come percorso, con Cabras, San Giovanni di Sinis e la Spiaggia di Is Arutas, bellissima anche fuori stagione.

Dal Birkin Marina sono 107 i km per arrivare alla prima tappa: Cabras. Un’ora e poco più di auto, lungo la SS 131, vi consentirà di raggiungere uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna, in cui si conservano importanti frammenti di storia del popolo sardo. Infatti, tra le tante cose, è il luogo in cui emerse il complesso dei Giganti di Mont’e Prama, i colossi in arenaria oggi esposti in parte al Civico museo archeologico e in parte a Cagliari.

Proseguendo lungo la SP6 si raggiunge, in 15 minuti circa, San Giovanni di Sinis e l’Area Archeologica di Tharros, Città fondata dai fenici nell’VIII secolo a.C. come fiorente centro commerciale, poi urbe romana, bizantina, prima capitale di epoca giudicale, frequentata fino al Medioevo, oggi ben conservata e visitabile tutto l’anno.

Tornando indietro sulla SP6, fino a raggiungere il caratteristico villaggio dall’animo western di San Salvatore, si prosegue fino alla spiaggia, unica nel suo genere, di Is Arutas: la spiaggia dei chicchi di riso. È il gioiello del territorio di Cabras e della Penisola del Sinis, spesso ai vertici delle classifiche internazionali e considerata tra le più belle spiagge al mondo. Qui, prima di riprendere la macchina per rientrare a Cagliari, sarà d’obbligo gustare un buon piatto di spaghetti alle vongole e bottarga locale.

2. Birkin Castello: romantico e tradizionale come la Barbagia

Quanto dista il nostro Birkin Castello dal cuore della Sardegna? 2 ore di macchina e 170 Km circa. Un viaggio abbastanza veloce verso il territorio ai piedi del Gennargentu, ricco di Borghi e tradizioni secolari, riscoperti negli ultimi anni grazie agli eventi di Autunno in Barbagia.

Ed è proprio l’autunno la stagione migliore per scoprire questo territorio, ma essendo troppo ampio noi vi consigliamo l’itinerario: Gavoi, Fonni, Desulo e Artizo.

Arrivando dalla SS131, dopo aver preso lo svincolo di Ottana, la prima tappa è Gavoi: ai piedi del Gennargentu, è il Borgo “gioiello” costruito interamente in granito e affacciato sul Lago di Gusana. Oltre che bello, a Gavoi si mangia da Dio: patria del Fiore Sardo, è possibile visitare anche il Museo ad esso dedicato.

Proseguendo sulla SS128, in 15 minuti circa, si raggiunge Fonni, il paese di montagna per eccellenza in Sardegna. Circondato dai Boschi del Gennargentu, l’aria fresca autunnale vi accoglie nella piazzetta principale, ricca di murales, in cui si può gustare un aperitivo e acquistare i famosi biscotti fonnesi. Certo, di Fonni è famosa la sua stagione più fredda tra neve e piste da scii, ma in autunno si scoprono colori e profumi unici.

Da non perdere, proseguendo sulla SP7 in direzione Desulo, la visita al Parco Donnortei in cui si organizza un bellissimo percorso naturalistico alla scoperta della fauna selvatica locale, con pranzo in Agriturismo.

Terza tappa Desulo, a cui ci si arriva da Fonni dopo qualche km di curve, immersi in un paesaggio suggestivo, quasi nordico, tra lecci, castagneti e animali selvatici, in cui ci si può fermare a raccogliere qualche castagna. Arrivati in paese, potrete addentrarvi nei viottoli dei rioni storici, tra le case di scisto e i murales, assaporando magari i tradizionali salumi locali.

L’ultima tappa, prima di tornare a Cagliari, passando per il piccolo Borgo di Belvì, è Aritzo, il paese delle castagne, perfetto quindi da visitare in questa stagione. Da non perdere il museo etnografico della montagna sarda che, attraverso un patrimonio di abiti tradizionali, maschere, attrezzi artigiani e di cucina, ricostruisce la cultura agropastorale barbaricina.

3. Birkin Porto: autentico e ricercato come Alghero

Da Birkin Porto 1870 sono 249 i Km da percorrere per arrivare alla Città di Alghero. 2 ore e 45 minuti di viaggio, che vale assolutamente la pena fare.

Come il nostro Birkin Porto, affacciato sul Golfo di Cagliari, anche Alghero si apre sul mare, con i suoi bastioni, i tetti rossi e le splendida insenature naturali. Un’Isola nell’Isola, che si differenzia dalle altre Città sarde per il suo forte legame con la Catalogna, riconoscibile un po’ ovunque: dai particolari architettonici e urbanistici, alla parlata dei suoi abitanti, dai segni delle sue chiese e dei suoi più antichi palazzi.

Da non perdere, una volta arrivati in Città, la visita al centro storico e la passeggiata sui bastioni a picco sul mare, l’area marina di Capo Caccia – Isola Piana, dove sono custoditi centinaia di tesori, tra cui la grotta di Nettuno, il Parco di Porto Conte e le numerose spiagge, bellissime anche fuori stagione.

4. Birkin Apartments: dal Parco di Molentargius al Parco della Giara di Gesturi

Sono circa 80 i Km che separano il Parco di Molentargius, che ospita i nostri Birkin Apartments, dal Parco della Giara di Gesturi. Un’oretta di auto che ci sembra adeguata per proporvi un’itinerario come fosse un gemellaggio tra i due Parchi, in cui a regnare è la natura selvaggia, dove potersi dedicare qualche ora al movimento, l’avventura e l’esplorazione, anche con i più piccoli.

Prima di arrivare a Gesturi, piccolo paesino a nord della regione storica della Marmilla, sulla SS197 raggiunto Barumini, si prosegue per Tuili sulla SP7, fino all’ingresso del Parco della Giara, un museo naturale che ospita oltre 350 specie botaniche e più di 100 specie animali, tra cui i famosi cavallini della Giara, una specie protetta, la cui origine è avvolta nel mistero. Qui sarà possibile prenotare visite guidate, adatte anche ai bimbi, per immergersi in un’esperienza unica.

Al rientro, tappa d’obbligo è Barumini e il suo splendido Nuraghe di Su Nuraxi, per poi risalire fino a Gesturi, prima di tornare a Cagliari, e visitare il suo centro storico, le vie strette e le dimore con portali e verande archivoltate, le chiese del centro storico e i santuari campestri.

Speriamo che i nostri abbinamenti, trasformati in itinerari, vi siano piaciuti e vi permettano di conoscere l’Isola con uno sguardo nuovo, partendo dai nostri Birkin Hotel. Continuate a leggerci e seguirci per scoprirne di nuovi, per tutti i gusti e in tutte le stagioni, sul blog e sui nostri social.

Bentornato autunno: 5 cose da fare a Cagliari

Finalmente autunno, la stagione che a Cagliari si svela pian piano, come un dolce proseguo d’estate. Temperature miti, ideali per scoprire la Città e il suo territorio, tra trekking in natura e urbani, tour enogastronomici e visite a musei e mostre.

Da fine settembre ai primi di novembre, Cagliari si svela in tutta la sua bellezza per chi sceglie di visitarla. Infatti, le temperature più miti, rispetto a quelle di luglio e agosto, consentono di scoprire i suoi luoghi più suggestivi, senza troppa fatica e a qualsiasi ora. 

La sua posizione strategica, poi, permette di raggiungere in breve tempo e con facilità, altri luoghi dell’Isola solitamente molto affollati in estate: dalle belle spiagge di Chia, Pula, Villasimius e Costa Rei, fino ai Borghi del centro Sardegna, le strutture termali e i siti archeologici della Marmilla.

Oggi, quindi, vogliamo consigliarvi 5 cose che secondo noi non dovreste assolutamente perdervi se avete in mente di visitare Cagliari in autunno. Iniziamo!

1. Un bagno fuori stagione

La Spiaggia del Poetto, seppur lunga 8 chilometri, si presenta in estate molto affollata e chiassosa. Da fine settembre a fine ottobre, invece, si mostra in tutto il suo splendore, dalla mattina alla sera. L’acqua limpida e ancora abbastanza calda, vi permetterà di fare uno e più bagni rigeneranti, magari alternati da un piatto di spaghetti alle vongole o un drink, serviti dai numerosi chioschetti presenti sul lungo mare.

Il Poetto è certamente la spiaggia più famosa del capoluogo sardo, ma Cagliari regala altre location marittime, poco battute e molto suggestive, soprattutto in autunno. In primis Calamosca e Cala Fighera: la prima, piccola e ai piedi di un antico faro, è caratterizzata da una spiaggia con sabbia finissima bianca, ideale per rilassarsi con tutta la famiglia; la seconda, particolarmente suggestiva perché ai piedi della scogliera rocciosa della Sella del Diavolo, è l’ideale per i più avventurosi che amano fare snorkeling o passare qualche ora in canoa.

Infine, il piccolo Borgo di Sant’Elia custodisce una piccola spiaggetta, occupata solitamente da pochissime persone, per lo più abitanti del Borgo. Una spiaggetta intima, incastonata tra la macchia mediterranea, la costa calcarea e un mare cristallino.

2. Castello, Marina, Villanova e Stampace: urban tour

Se c’è un periodo migliore per cimentarsi in un urban tour tra i quartieri storici cagliaritani, quello è proprio l’autunno. Le fresche temperature, infatti, vi agevoleranno mentre percorrerete le salite di Castello e le stradine di Marina, Stampace e Villanova.

Castello, il quale ospita il nostro Birkin Castello, è posizionato a poco più di 100 metri sopra il livello del mare, sul colle più alto della Città. Cinto da mura difensive di origine pisana, bastioni e torri, era un tempo la residenza della classe sociale più nobile e ricca di Cagliari. Oggi, con le sue dimore storiche, i musei, i panorami mozzafiato sul resto della Città, è per certo tra i luoghi più suggestivi da visitare a Cagliari. Da non perdere, durante il tour, la visita ai musei (come già raccontato in questo vecchio articolo).

Marina, quartiere in cui nascono i nostri Birkin Marina e Birkin Porto 1870, è la porta della Città verso il mare. Oggi, molto amata dai turisti per la numerosa presenza di ristoranti, trattorie, bar e negozi per lo shopping, racchiude e conserva numerosi siti archeologici imperdibili, tra cui la Chiesa di Sant’Eulalia e il suo sito archeologico.

Villanova, un tempo abitato da contadini e artigiani, è stato oggetto di un importante ristrutturazione urbana che lo rende oggi tra i quartieri più animati. Caratterizzato da vie molto strette, ci si immerge in vecchie botteghe artigiane, piccole case colorate, ristorantini e locali notturni, oltre che incontrare alcune delle Chiese più importanti di Cagliari, tra cui la Basilica di San Saturnino, la Chiesa di San Giacomo, il Chiostro e la Cripta di San Domenico.

Stampace, tra i quartieri più antichi della Città, di origine pisana, conservati oggi alcuni dei siti archeologici e dei monumenti più importanti di Cagliari, come l’Anfiteatro Romano, l’Orto Botanico, la Cripta di Santa Restituta e la chiesa di Sant’Efisio.

3. Sapori autentici: il Borgo di Giorgino

Cagliari, come il resto della Sardegna, custodisce antiche tradizioni gastronomiche, principalmente molto legate alla pesca. A parer nostro, oltre a poter godere di ristoranti tra le vie del centro storico, ognuno dei quali propone la sua cucina, dalla più tradizionale a quella più moderna e gourmet, vi consigliamo di far visita allo storico villaggio dei Pescatori di Giorgino.

Qui, a pochi chilometri dal centro Città, vi immergerete in una radicata e profonda cultura marinara, in cui gli abitanti del Borgo sono i veri protagonisti insieme alla loro cucina, rigorosamente di pesce. Tant’è che a settembre, da oltre 30 anni, il Borgo ospita l’importante Sagra del pesce: vengono cucinati per l’occasione, secondo le antiche ricette gelosamente custodite dagli abitanti del Borgo, le varie qualità di pesce che si posso trovare nel mare di Giorgino.

4. Escursioni e trekking per i più sportivi

Cagliari ha la fortuna di essere incastonata in un territorio naturalistico che consente ai più sportivi di immergersi in passeggiate, escursioni e trekking. Tra i più suggestivi vi è sicuramente il breve trekking che dal Borgo Sant’Elia porta alla cima della Sella del Diavolo: una passeggiata di circa 45 minuti, tra panorami mozzafiato sul Golfo degli Angeli, cisterne romane, le rovine del monastero dei Vittorini e profumata macchia mediterranea. Un’avventura poco faticosa e ideale da fare con i bambini.

Altra menzione speciale, soprattutto per chi ama l’architettura industriale, meritano le vecchie saline del Parco di Molentargius, visitabili a piedi o in bicicletta (come già raccontato in questo articolo) e le Saline Conti Vecchie, oggi appartenente ai Beni FAI. Quest’ultime, raccontano e conservano per Cagliari un’importante storia industriale, quella legata all’oro bianco delle saline, tutt’oggi attive. Molto suggestiva la visita a fine settembre in occasione della raccolta del sale, organizzata con tour in trenino tra le vasche, aperitivi in musica, laboratori e visite speciali per bambini, il tutto prenotabile sul sito del FAI.

5. Natura a Km zero: i Parchi in Città

Cagliari, oltre a Molentargius, già nominato sopra con le sue antiche saline e sede dei nostri Birkin Apartments, ospita numerosi Parchi naturali che consentono al turista di rilassarsi immerso nella natura, senza doversi per forza cimentare in escursioni o trekking.

Monte Claro, Monte Urpino e il Colle San Michele sono sicuramente i più conosciuti e raggiungibili facilmente, anche a piedi. Ricchi di vegetazione, grandi prati verdi, specchi d’acqua, piccoli animali e attrezzature sportive, sono il posto ideale per chi visita la Città in autunno e desidera distendersi sul prato a riposare dopo la visita della Città.

Particolarmente suggestivo è il Colle di Tuvixeddu, che seppur piccolo, conserva un’importante pezzo di storia archeologica cittadina. L’area, infatti, è più un sito archeologico all’aperto che non un classico Parco cittadino, nel quale si scoprono l’antica Necropoli fenicio-punica e le sue numerosissime sepolture a pozzo che conservano un’importante testimonianza in tutto il mediterraneo di pittura parietale di matrice nord-africana. Infine, da questo Parco, potrete ammirare uno dei tramonti più suggestivi di Cagliari.

Speriamo che i nostri consigli per visitare Cagliari durante l’autunno vi siano piaciuti. Seguiteci per scoprirne di nuovi, per tutti i gusti e in tutte le stagioni, sul blog e sui nostri social.

Spiaggia Poetto Cagliari

La Spiaggia del Poetto: sole, mare e sport

La Spiaggia del Poetto di Cagliari, conosciuta anche come la “spiaggia dei centomila” è il litorale sabbioso del Golfo degli Angeli, che partendo da Marina Piccola e la Sella del Diavolo, giunge fino al territorio di Quartu Sant’Elena.

L’importante ammodernamento effettuato qualche anno fa, di tutto il tratto che si affaccia sulla Spiaggia, casotti, bar e lidi compresi, ha dato una nuova immagine al Poetto. Per molti ricorda oggi le tanto ambite spiagge della California, dotata di tutti i comfort e attrezzata per qualsiasi svago e attività sportiva. Così è facile oggi poter fare una semplice passeggiata nell’estesa area pedonale, oppure una corsa a piedi, in bici o sui roller. Ma ancora, numerosi sono i campi da beach volley, tennis e paddle, così come è facile trovare piccole società locali che organizzano corsi di vela, surf, snorkeling e canoa.

Il Poetto è facilmente raggiungibile dal centro, sia in macchina che tramite il trasporto pubblico. In pochi minuti si raggiunge la spiaggia, in cui potersi godere felici momenti di relax, un bagno rinfrescante e un buon piatto di pesce fresco nei ristoranti della zona.

Musei Cagliaritani: il percorso che te li fa scoprire tutti

Cagliari è una Città ricca di Musei, che ne raccontano e conservano la storia. Se aggiungiamo alla lista anche i siti archeologici, al chiuso e all’aperto, la lista potrebbe diventare infinita. Quindi, ti racconteremo brevemente quale percorso seguire per conoscere i Musei cagliaritani nel modo più semplice possibile.

Dalla Cittadella dei Musei ai luoghi di culto in cui si conserva l’importante storia religiosa della Città, fino ad arrivare all’anfiteatro romano e al Giardino Botanico per gli amanti della natura e dell’archeologia. Cagliari è ricca di Musei, all’aperto e al chiuso, che vale la pena conoscere e visitare.

Il polo culturale più importante è la Cittadella dei Musei, il quale è costituito, dalla Pinacoteca nazionale con i suoi magnifici retabli, il Museo Archeologico nazionale con le preziose testimonianze dell’epoca nuragica e il quale oggi conserva parte delle Statue dei Giganti di Monte Prama, la raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini e la collezione del Museo Etnografico.

A poca distanza dalla Cittadella, trovate immersa nella natura dei Giardini Pubblici con i caratteristici ficus secolari, la Galleria comunale d’arte, sede della bellissima collezione permanente degli artisti sardi contemporanei, tra cui le opere di Francesco Ciusa. 

Inoltrandosi nel cuore del quartiere Castello, il vecchio Palazzo di Città ospita oggi la sede dei Musei Civici Cagliaritani, ovvero interessanti e uniche mostre d’arte, moderna e contemporanea.

Da Castello si passa a Stampace per addentrarsi nel museo più verde della Città: l’orto Botanico di Cagliari. Inaugurato nel 1866, sotto la direzione del Prof. Patrizio Gennari, conserva circa 2000 specie vegetali, prevalentemente originarie dal Mediterraneo, ma con una buona presenza di piante grasse e tropicali. Di particolare interesse anche per gli amanti dell’archeologia, data la presenza di antiche cisterne romane, interamente percorribili e circondate dalla natura.

Per le persone più devote e religiose, consigliamo la visita dei musei del Duomo, del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, dell’Arciconfraternita dei Genovesi e del Beato Nicola da Gesturi. 

Cagliari in un giorno: i luoghi da non perdere

Scoprire la Città di Cagliari in una sola giornata non è semplice, ma con questo articolo cercheremo di darti le informazioni essenziali per lasciarsi emozionare dal capoluogo sardo in così poco tempo.

Il quartiere di Castello, sede del nostro Birkin Castello, si raggiunge facilmente a piedi, oppure risalendo il quartiere Marina si può velocizzare la salita grazie agli ascensori posizionati di fianco al Bastione Saint Remy e alle scalette di Santa Chiara. Giunti all’apice del colle, nel cuore più nobile della Città, potrete visitare i bastioni di Saint Remy e Santa Croce, immergendovi nei panorami mozzafiato e soffermandovi, per riprendere fiato, a sorseggiare un drink o gustare le specialità locali nei bar e ristoranti del quartiere.

Dopo la meritata pausa, raggiungerete in breve tempo le torri medievali dell’Elefante e di San Pancrazio, le quali si ergono maestose a protezione del quartiere, aprendosi poi su Piazza Palazzo che in sé raccoglie un buon numero di siti storico-artistici di grande rilievo: la Cattedrale di Santa Maria, il Palazzo Regio ed il Palazzo di Città, oggi sede dei Musei Civici.

Varcando la soglia della Torre di San Pancrazio, raggiungete Piazza Arsenale oggi sede della Cittadella dei Musei, la quale conserva due musei nazionali (Museo Archeologico e Pinacoteca), un museo civico (Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu”), un museo etnografico regionale (Collezione Luigi Cocco) e la Collezione di Cere Anatomiche Clemente Susini.

Terminata la visita ai Musei, usciamo definitivamente dal quartiere Castello e percorriamo il panoramico Viale Buon Cammino, il quale ci porta verso il quartiere di Stampace. Scendendo lungo Via Sant’Ignazio, ammirate l’Anfiteatro Romano e, alla fine della discesa, potrete visitare l’Orto Botanico di Cagliari.

Ormai siete quasi giunti, nuovamente, alla parte più bassa della Città. Dall’orto botanico raggiungerete in breve tempo la parte più alta del quartiere Stampace nel Corso Vittorio Emanuele, vivacemente animato da locali e ristoranti in cui gustare un pranzo all’aria aperta nell’isola pedonale.

Nel pomeriggio, dalla piazza Matteotti, potrete proseguire la visita spostandovi, in auto o con i mezzi pubblici, dal Centro città al Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline, fino alla spiaggia del Poetto, anche nota come la “spiaggia dei Centomila”.

Dopo una lunga passeggiata, immersi nella natura e lontani dal caos frenetico della Città, potrete tornare in struttura e godere degli ultimi momenti di relax prima della partenza.

Certo, vi abbiamo raccontato una piccolissima parte di ciò che di bello può essere visto e ammirato a Cagliari, ma per chi ha poco tempo questo potrebbe essere un’itinerario ideale. Il tanto giusto per innamorarsi di questa bellissima Città al centro del Mediterraneo.

Birkin Hotel Molentargius

Parco di Molentargius: immergiti nella natura

A pochi chilometri dalla Città e dalla Spiaggia del Poetto, si inserisce il bellissimo Parco Naturale di Molentargius – Le saline.

Il Parco si estende su un territorio di circa 1600 ettari, e nasce nel 1999 dopo un attento lavoro di progettazione e valorizzare del sito di interesse internazionale, importante luogo di sosta e nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici, tra cui i fenicotteri rosa, oggi uno dei simboli della città.

La storia del Parco è strettamente legata a quella delle Saline: importante realtà industriale cagliaritana, rappresentò nella storia locale il più importante sito per la raccolta del sale marino.

Oggi, il Parco è caratterizzato dagli specchi d’acqua dell’ex sistema produttivo delle Saline, dalle altre vasche salanti (saline di Cagliari) e dal Perda Bianca (ex bacino di raccolta delle acque madri). Da qui è facile capire poiché visitarlo rappresenta un’esperienza unica per chi sceglie di soggiornare a Cagliari. Simbolo della storia industriale cittadina, ancora ben visibile dalle strutture un tempo dedicate all’estrazione e raccolta del sale, insieme ai palazzetti dei primi del ‘900, oltre che simbolo di protezione e salvaguardia naturalistica.

Il protagonista indiscusso del Parco è senza dubbio il Fenicottero rosa. Basta una passeggiata tra gli specchi d’acqua per vederli a centinaia, che volano o sostano nell’acqua bassa. Ma non solo fenicotteri, a Molentargius si possono ammirare anche specie di anatre di superficie e tuffatrici, come il Germano reale, il Canapiglie ed il Mestolone, il Moriglione e la Moretta.

Puoi visitare il Parco a piedi oppure in bici. Quest’ultime, possono si possono affittare presso il punto informazioni all’ingresso del Parco, oppure se scegli i nostri Birkin Apartments, posizionati a pochi metri dal suo ingresso principale, ti offriremo noi le bici gratuitamente.