Articoli

Musei Cagliaritani: il percorso che te li fa scoprire tutti

Cagliari è una Città ricca di Musei, che ne raccontano e conservano la storia. Se aggiungiamo alla lista anche i siti archeologici, al chiuso e all’aperto, la lista potrebbe diventare infinita. Quindi, ti racconteremo brevemente quale percorso seguire per conoscere i Musei cagliaritani nel modo più semplice possibile.

Dalla Cittadella dei Musei ai luoghi di culto in cui si conserva l’importante storia religiosa della Città, fino ad arrivare all’anfiteatro romano e al Giardino Botanico per gli amanti della natura e dell’archeologia. Cagliari è ricca di Musei, all’aperto e al chiuso, che vale la pena conoscere e visitare.

Il polo culturale più importante è la Cittadella dei Musei, il quale è costituito, dalla Pinacoteca nazionale con i suoi magnifici retabli, il Museo Archeologico nazionale con le preziose testimonianze dell’epoca nuragica e il quale oggi conserva parte delle Statue dei Giganti di Monte Prama, la raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini e la collezione del Museo Etnografico.

A poca distanza dalla Cittadella, trovate immersa nella natura dei Giardini Pubblici con i caratteristici ficus secolari, la Galleria comunale d’arte, sede della bellissima collezione permanente degli artisti sardi contemporanei, tra cui le opere di Francesco Ciusa. 

Inoltrandosi nel cuore del quartiere Castello, il vecchio Palazzo di Città ospita oggi la sede dei Musei Civici Cagliaritani, ovvero interessanti e uniche mostre d’arte, moderna e contemporanea.

Da Castello si passa a Stampace per addentrarsi nel museo più verde della Città: l’orto Botanico di Cagliari. Inaugurato nel 1866, sotto la direzione del Prof. Patrizio Gennari, conserva circa 2000 specie vegetali, prevalentemente originarie dal Mediterraneo, ma con una buona presenza di piante grasse e tropicali. Di particolare interesse anche per gli amanti dell’archeologia, data la presenza di antiche cisterne romane, interamente percorribili e circondate dalla natura.

Per le persone più devote e religiose, consigliamo la visita dei musei del Duomo, del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, dell’Arciconfraternita dei Genovesi e del Beato Nicola da Gesturi. 

Cagliari in un giorno: i luoghi da non perdere

Scoprire la Città di Cagliari in una sola giornata non è semplice, ma con questo articolo cercheremo di darti le informazioni essenziali per lasciarsi emozionare dal capoluogo sardo in così poco tempo.

Il quartiere di Castello, sede del nostro Birkin Castello, si raggiunge facilmente a piedi, oppure risalendo il quartiere Marina si può velocizzare la salita grazie agli ascensori posizionati di fianco al Bastione Saint Remy e alle scalette di Santa Chiara. Giunti all’apice del colle, nel cuore più nobile della Città, potrete visitare i bastioni di Saint Remy e Santa Croce, immergendovi nei panorami mozzafiato e soffermandovi, per riprendere fiato, a sorseggiare un drink o gustare le specialità locali nei bar e ristoranti del quartiere.

Dopo la meritata pausa, raggiungerete in breve tempo le torri medievali dell’Elefante e di San Pancrazio, le quali si ergono maestose a protezione del quartiere, aprendosi poi su Piazza Palazzo che in sé raccoglie un buon numero di siti storico-artistici di grande rilievo: la Cattedrale di Santa Maria, il Palazzo Regio ed il Palazzo di Città, oggi sede dei Musei Civici.

Varcando la soglia della Torre di San Pancrazio, raggiungete Piazza Arsenale oggi sede della Cittadella dei Musei, la quale conserva due musei nazionali (Museo Archeologico e Pinacoteca), un museo civico (Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu”), un museo etnografico regionale (Collezione Luigi Cocco) e la Collezione di Cere Anatomiche Clemente Susini.

Terminata la visita ai Musei, usciamo definitivamente dal quartiere Castello e percorriamo il panoramico Viale Buon Cammino, il quale ci porta verso il quartiere di Stampace. Scendendo lungo Via Sant’Ignazio, ammirate l’Anfiteatro Romano e, alla fine della discesa, potrete visitare l’Orto Botanico di Cagliari.

Ormai siete quasi giunti, nuovamente, alla parte più bassa della Città. Dall’orto botanico raggiungerete in breve tempo la parte più alta del quartiere Stampace nel Corso Vittorio Emanuele, vivacemente animato da locali e ristoranti in cui gustare un pranzo all’aria aperta nell’isola pedonale.

Nel pomeriggio, dalla piazza Matteotti, potrete proseguire la visita spostandovi, in auto o con i mezzi pubblici, dal Centro città al Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline, fino alla spiaggia del Poetto, anche nota come la “spiaggia dei Centomila”.

Dopo una lunga passeggiata, immersi nella natura e lontani dal caos frenetico della Città, potrete tornare in struttura e godere degli ultimi momenti di relax prima della partenza.

Certo, vi abbiamo raccontato una piccolissima parte di ciò che di bello può essere visto e ammirato a Cagliari, ma per chi ha poco tempo questo potrebbe essere un’itinerario ideale. Il tanto giusto per innamorarsi di questa bellissima Città al centro del Mediterraneo.