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Bentornato autunno: 5 cose da fare a Cagliari

Finalmente autunno, la stagione che a Cagliari si svela pian piano, come un dolce proseguo d’estate. Temperature miti, ideali per scoprire la Città e il suo territorio, tra trekking in natura e urbani, tour enogastronomici e visite a musei e mostre.

Da fine settembre ai primi di novembre, Cagliari si svela in tutta la sua bellezza per chi sceglie di visitarla. Infatti, le temperature più miti, rispetto a quelle di luglio e agosto, consentono di scoprire i suoi luoghi più suggestivi, senza troppa fatica e a qualsiasi ora. 

La sua posizione strategica, poi, permette di raggiungere in breve tempo e con facilità, altri luoghi dell’Isola solitamente molto affollati in estate: dalle belle spiagge di Chia, Pula, Villasimius e Costa Rei, fino ai Borghi del centro Sardegna, le strutture termali e i siti archeologici della Marmilla.

Oggi, quindi, vogliamo consigliarvi 5 cose che secondo noi non dovreste assolutamente perdervi se avete in mente di visitare Cagliari in autunno. Iniziamo!

1. Un bagno fuori stagione

La Spiaggia del Poetto, seppur lunga 8 chilometri, si presenta in estate molto affollata e chiassosa. Da fine settembre a fine ottobre, invece, si mostra in tutto il suo splendore, dalla mattina alla sera. L’acqua limpida e ancora abbastanza calda, vi permetterà di fare uno e più bagni rigeneranti, magari alternati da un piatto di spaghetti alle vongole o un drink, serviti dai numerosi chioschetti presenti sul lungo mare.

Il Poetto è certamente la spiaggia più famosa del capoluogo sardo, ma Cagliari regala altre location marittime, poco battute e molto suggestive, soprattutto in autunno. In primis Calamosca e Cala Fighera: la prima, piccola e ai piedi di un antico faro, è caratterizzata da una spiaggia con sabbia finissima bianca, ideale per rilassarsi con tutta la famiglia; la seconda, particolarmente suggestiva perché ai piedi della scogliera rocciosa della Sella del Diavolo, è l’ideale per i più avventurosi che amano fare snorkeling o passare qualche ora in canoa.

Infine, il piccolo Borgo di Sant’Elia custodisce una piccola spiaggetta, occupata solitamente da pochissime persone, per lo più abitanti del Borgo. Una spiaggetta intima, incastonata tra la macchia mediterranea, la costa calcarea e un mare cristallino.

2. Castello, Marina, Villanova e Stampace: urban tour

Se c’è un periodo migliore per cimentarsi in un urban tour tra i quartieri storici cagliaritani, quello è proprio l’autunno. Le fresche temperature, infatti, vi agevoleranno mentre percorrerete le salite di Castello e le stradine di Marina, Stampace e Villanova.

Castello, il quale ospita il nostro Birkin Castello, è posizionato a poco più di 100 metri sopra il livello del mare, sul colle più alto della Città. Cinto da mura difensive di origine pisana, bastioni e torri, era un tempo la residenza della classe sociale più nobile e ricca di Cagliari. Oggi, con le sue dimore storiche, i musei, i panorami mozzafiato sul resto della Città, è per certo tra i luoghi più suggestivi da visitare a Cagliari. Da non perdere, durante il tour, la visita ai musei (come già raccontato in questo vecchio articolo).

Marina, quartiere in cui nascono i nostri Birkin Marina e Birkin Porto 1870, è la porta della Città verso il mare. Oggi, molto amata dai turisti per la numerosa presenza di ristoranti, trattorie, bar e negozi per lo shopping, racchiude e conserva numerosi siti archeologici imperdibili, tra cui la Chiesa di Sant’Eulalia e il suo sito archeologico.

Villanova, un tempo abitato da contadini e artigiani, è stato oggetto di un importante ristrutturazione urbana che lo rende oggi tra i quartieri più animati. Caratterizzato da vie molto strette, ci si immerge in vecchie botteghe artigiane, piccole case colorate, ristorantini e locali notturni, oltre che incontrare alcune delle Chiese più importanti di Cagliari, tra cui la Basilica di San Saturnino, la Chiesa di San Giacomo, il Chiostro e la Cripta di San Domenico.

Stampace, tra i quartieri più antichi della Città, di origine pisana, conservati oggi alcuni dei siti archeologici e dei monumenti più importanti di Cagliari, come l’Anfiteatro Romano, l’Orto Botanico, la Cripta di Santa Restituta e la chiesa di Sant’Efisio.

3. Sapori autentici: il Borgo di Giorgino

Cagliari, come il resto della Sardegna, custodisce antiche tradizioni gastronomiche, principalmente molto legate alla pesca. A parer nostro, oltre a poter godere di ristoranti tra le vie del centro storico, ognuno dei quali propone la sua cucina, dalla più tradizionale a quella più moderna e gourmet, vi consigliamo di far visita allo storico villaggio dei Pescatori di Giorgino.

Qui, a pochi chilometri dal centro Città, vi immergerete in una radicata e profonda cultura marinara, in cui gli abitanti del Borgo sono i veri protagonisti insieme alla loro cucina, rigorosamente di pesce. Tant’è che a settembre, da oltre 30 anni, il Borgo ospita l’importante Sagra del pesce: vengono cucinati per l’occasione, secondo le antiche ricette gelosamente custodite dagli abitanti del Borgo, le varie qualità di pesce che si posso trovare nel mare di Giorgino.

4. Escursioni e trekking per i più sportivi

Cagliari ha la fortuna di essere incastonata in un territorio naturalistico che consente ai più sportivi di immergersi in passeggiate, escursioni e trekking. Tra i più suggestivi vi è sicuramente il breve trekking che dal Borgo Sant’Elia porta alla cima della Sella del Diavolo: una passeggiata di circa 45 minuti, tra panorami mozzafiato sul Golfo degli Angeli, cisterne romane, le rovine del monastero dei Vittorini e profumata macchia mediterranea. Un’avventura poco faticosa e ideale da fare con i bambini.

Altra menzione speciale, soprattutto per chi ama l’architettura industriale, meritano le vecchie saline del Parco di Molentargius, visitabili a piedi o in bicicletta (come già raccontato in questo articolo) e le Saline Conti Vecchie, oggi appartenente ai Beni FAI. Quest’ultime, raccontano e conservano per Cagliari un’importante storia industriale, quella legata all’oro bianco delle saline, tutt’oggi attive. Molto suggestiva la visita a fine settembre in occasione della raccolta del sale, organizzata con tour in trenino tra le vasche, aperitivi in musica, laboratori e visite speciali per bambini, il tutto prenotabile sul sito del FAI.

5. Natura a Km zero: i Parchi in Città

Cagliari, oltre a Molentargius, già nominato sopra con le sue antiche saline e sede dei nostri Birkin Apartments, ospita numerosi Parchi naturali che consentono al turista di rilassarsi immerso nella natura, senza doversi per forza cimentare in escursioni o trekking.

Monte Claro, Monte Urpino e il Colle San Michele sono sicuramente i più conosciuti e raggiungibili facilmente, anche a piedi. Ricchi di vegetazione, grandi prati verdi, specchi d’acqua, piccoli animali e attrezzature sportive, sono il posto ideale per chi visita la Città in autunno e desidera distendersi sul prato a riposare dopo la visita della Città.

Particolarmente suggestivo è il Colle di Tuvixeddu, che seppur piccolo, conserva un’importante pezzo di storia archeologica cittadina. L’area, infatti, è più un sito archeologico all’aperto che non un classico Parco cittadino, nel quale si scoprono l’antica Necropoli fenicio-punica e le sue numerosissime sepolture a pozzo che conservano un’importante testimonianza in tutto il mediterraneo di pittura parietale di matrice nord-africana. Infine, da questo Parco, potrete ammirare uno dei tramonti più suggestivi di Cagliari.

Speriamo che i nostri consigli per visitare Cagliari durante l’autunno vi siano piaciuti. Seguiteci per scoprirne di nuovi, per tutti i gusti e in tutte le stagioni, sul blog e sui nostri social.